Il "Racconto" approda al Nuovostudiofoce di Lugano.

Mai tanto pubblico a Lugano come stavolta. Parenti e amici si moltiplicano? Forse. Oppure cominciamo ad attirare anche un pubblico autentico? Magari. In ogni caso: grande ansia ma anche grandissima soddisfazione.
Tecnicamente è andata anche meglio che a Lugano: la proiezione del cubo luminoso era decisamente più valorizzata (grazie Alessia); musiche e luci più precise (grazie Mac); i movimenti in scena più sicuri (grazie alle prove in teatro la sera prima). La recitazione è stata invece un po' meno attenta che a Locarno, colpa forse di un leggero deficit di concentrazione... o di un surplus di ansia.
La navigazione comunque prosegue. Il prossimo scoglio all'orizzonte è il pubblico milanese.