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La pergaminchia sul tapis roulant

Ovvero il Saggiattore sdogana il turpiloquio gratuito. Decadenza di un blog nato serio.

Riscaldamento con attenzione divisa stasera: in cerchio, facciamo passare un impulso con le mani, pronunciamo a turno il nostro numero, battiamo a ritmo un piede e ci lanciamo una pallina. L'ordine degenera rapidamente nel caos e l'esercizio si interrompe. Patrizia, che finalmente ha le mani libere, approfitta per darsi una grattatina e placare un prurito inopportuno.

Inforcati gli occhiali da intellettuale consumato (che subito legano con il pizzetto da artista rivoluzionario), Gianni ci legge un passo dal libro "Bruciare la casa. Origini di un regista" di Eugenio Barba (Ubulibri).

Quando parlavo di drammaturgia dell'attore, intendevo sottolineare l'esistenza di una sua logica che non rispondeva alle mie intenzioni di regista, né a quelle dell'autore. L'attore ricavava questa logica dalla propria biografia, dalle proprie necessità, dall'esperienza e dalla fase esistenziale e professionale in cui si trovava, dal testo, dal personaggio o dai compiti che aveva ricevuto, dai rapporti col regista e con gli altri colleghi. [...] La drammaturgia dell'attore era la misura della sua autonomia come individuo e come artista. Il mio operato di regista non era solo frutto della mia inventiva e del mio sapere tecnico, ma veniva influenzato e plasmato dalla creatività dei miei attori.

Barba ripete con altre parole quanto Gianni ci spiegava già qualche giorno fa: l'attore non è solo una marionetta nelle mani del regista/burattinaio ed influenza necessariamente il lavoro. Non solo questo è inevitabile, ma è anche positivo - ed è per questo che Gianni ci incoraggia sempre di più a proporre idee e soluzioni anche diverse dalle sue direzioni originali.

Concluso il momento culturale, passiamo a provare le nostre scene. Vediamo la scena III del primo atto (Robi con Patrizia) e la V (Isa con Ale, e la partecipazione straordinaria di Vcz nelle vesti di Mouloch).

Patrizia cerca suggerimenti per trasformarsi in uomo (forse indosserà una barba finta). Gianni le propone di tenere qualcosa in mano, per esempio una pergamena. Per ragioni che non capisco o non ricordo, la pergamena diventa rapidamente una pergaminchia. Inizio a ridere e non smetto per almeno un quarto d'ora. Una volta ero un bravo ragazzo, ora sono un deficiente (e soprattutto non sono più un ragazzo).

In seguito, Gianni parla di tableau vivant e Jale capisce invece tapis roulant. Siamo una banda di sbandati. Per questo andiamo d'accordo.

Commenti (9)

robi:

già ... una volta eri un bravo ragazzo poi scoperto la birra, la tequila e adesso cosa sei ? ma ancora un bravo ragazzo ...

vcz:

Come sono ridotto... qual è il prossimo passo?

vcz:

Che bello però: dopo anni di articoli mortalmente noiosi, c'è ancora qualcuno che legge :-)

isabella:

Io leggo sempre!!! e ho sempre letto..`
Il nuovo stile del saggiattore è comunque molto divertente!! Cos'altro accadrà? Beh.. dopo lo sdoganamento del turpiloquio.. nullà più ti può fermare!

vcz:

Ahah Isa forse è meglio se mi fermo qui... :-)

sabinca:

guarda che anch'io lo leggo sempre! ho tutto un rito quando accendo il computer...leggo le email, leggo il saggiattore, ev. entro in facebook e poi mi metto a lavorare...logicamente se ho perso ore a rispondere nei primi tre passaggi... spengo il computer e addio al lavoro che dovevo svolgere!!!!!!

Patrizia:

Smemorina, leggo ora i vostri commenti.
Distrutta dai "bassi con e senza numeri" (io li sto già dando...)che fatico a risolvere, come un'illuminazione mi sono ricordata del Saggiattore. E sono subito fiondata sul sito come un'assetata alla fonte:
Una bella e sonora risata mi ha procurato il tuo commento Vincenzo:
"anch'io una volta ero una brava ragazza...ora sono svampita, deficiente sicuramente...e non più ragazza nemmeno io...!!!!
Non dichiaro cosa ho scoperto...in pubblico poi...senza parlare delle scosse in punti...nevralgici...
Non oso pensare (e invece sì!) se e quando mi dovessero venire in altri luoghi e con altre persone...
*********************
Bellissimo far parte di un gruppo di "sbandat"!

AizirtaP

Patrizia:

Smemorina, leggo ora i vostri commenti.
Distrutta dai "bassi con e senza numeri" (io li sto già dando...)che fatico a risolvere, come un'illuminazione mi sono ricordata del Saggiattore. E sono subito fiondata sul sito come un'assetata alla fonte:
Una bella e sonora risata mi ha procurato il tuo commento Vincenzo:
"anch'io una volta ero una brava ragazza...ora sono svampita, deficiente sicuramente...e non più ragazza nemmeno io...!!!!
Non dichiaro cosa ho scoperto...in pubblico poi...senza parlare delle scosse in punti...nevralgici...
Non oso pensare (e invece sì!) se e quando mi dovessero venire in altri luoghi e con altre persone...
*********************
Bellissimo far parte di un gruppo di "sbandat"!

AizirtaP

Patrizia:

Ridondante!
Ma non l'ho fatto apposta.
Mi diceva che non era stato inserito ed io ho cliccato nuovamente...
Portate pazienza...

Questa tecnologia!

Info

Questa pagina contiene un singolo post scritto il 08.02.10, ore 23:48.

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