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Archivio di Novembre 2009

05.11.09

Da DreamFastNet a Racconto d'Inverno

Stasera cominciamo con un bilancio dello spettacolo di sabato scorso a Mendrisio.

Vcz fa notare che alla coreografia della pubblicità mancavano energia e trasporto, e che ha trovato che Patrizia e Jale fossero un po' abbandonate a se stesse.

Isa invece ha chiesto a Gianni un consiglio su quando dismettere l'anello che il suo personaggio indossa nel primo atto (e non più nel secondo, per indicare che la sua rovina è ormai completa).

Robi ha chiarito con Ale qual è il momento giusto per intervenire col suo "come ti va Ale?". In cambio, Ale ha fatto notare a Robi che sabato non gli ha passato la caffettiera... ma l'ha lasciata cadere per terra.

Dopo queste ed altre considerazioni, abbiamo provato l'omologazione (che a quanto pare non ci riesce di eseguire sincronizzati), il "devo" e la pubblicità.

Gianni ha chiesto a Vcz di scovare "È meglio la vecchiaia" di Roy Paci e un brano (da chiarire) di Bandabardò per il lavoro dei prossimi giorni.

A questo punto siamo passati a lavorare sul "Racconto". Gianni annuncia che la coreografia sarà molto semplice: avremo in scena pochi componenti modulari semplici che collocheremo in varie posizioni per ricreare ambienti diversi. L'idea è ispirata alla semplicità delle pietre di Stonehenge. Proveremo per la prima volta anche la tecnica delle ombre in controluce.

Torneremo anche a fare un lavoro di studio del personaggio, come ai tempi della "Notte". Ognuno avrà le sue caratteristiche e la sua storia. Solo il coro delle dame del lago, che simboleggia il tempo, avrà caratteristiche mutevoli.

Faremo anche un lavoro di preparazione fisica. Gianni ci ha anticipato (con l'aiuto di Ale) un esercizio di "riequilibramento" del corpo, per eliminare i condizionamenti legati ai movimenti e alle posizioni che ripetiamo nella vita di tutti i giorni.

Siamo poi passati a lavorare la scena III e IV del primo atto. Al termine del dialogo in cui Ehmain rivela a O'Donnoghue i propositi sanguinari di Killarney, interviene Giorgio nei panni del narratore. Poi inizia una danza scozzese, mentre Ehmain e O'Donnoghue rimangono sul fondo e mimano il resto della conversazione.

Gianni ci ha poi presentato brevemente anche la scena del ritrovamento di Perdita.

L'appuntamento di sabato è per le 17:30 al Sociale di Bellinzona.

07.11.09

Avanti tutta!

Stasera ultima rappresentazione di DFN. Siamo al Sociale di Bellinzona nell'ambito di Kaleidoscopio 2009, rassegna organizzata da FFSI.

Abbiamo poco tempo per allestire lo spettacolo: la compagnia che ci precede va in scena alle cinque e termina alle sei e mezza. DFN è previsto per le nove.

In pole position Isa e Vcz, che arrivano al Sociale nel pomeriggio e si mettono subito al lavoro con il trucco del giullare. Isa è molto ispirata e, trattandosi dell'ultima volta, addiruttura appone la sua firma sulla schiena di Vcz! Poi si unisce Luke, che comincia la sua trasformazione (uno strato dopo l'altro...).

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Pian pianino arrivano anche gli altri. Patrizia e Gianni rimangono chiusi fuori e sono costretti ad attendere la fine dello spettacolo del pomeriggio. Ale e Roberto invece assistono allo spettacolo per... rilassarsi!

Poi di colpo gli eventi precipitano: il teatro è nostro. Scarichiamo al volo i due furgoni. Robi ed Alessia installano la cornice. Luca sistema i puntamenti delle luci e controlla il suono. Vcz con Ale e Sabina issa e collega le luci del "devo". Gli altri, coordinati da Gianni, dispongono gli oggetti di scena. Dietro le quindi cominciano ad affollarsi costumi ed accessori. Compaiono gli immancabili bigini di Sabina. Poi tutti al trucco! I camerini sono comodi ed ospitali. Qualcuno fa uno spuntino. L'ansia aumenta...

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E inspiegabilmente sono le nove. Fremiamo dietro il sipario chiuso. Gli organizzatori ci presentano al di là del telo rosso. Jale raggiunge il culmine dell'agitazione, come da copione. Poi si comincia. Patrizia intona la ninna nanna, Isa raggiunge la culla, illuminata da un fascio di luce... DREAMFASTNET!

Magnifica sorpresa: il pubblico è numeroso, attento e partecipe. Sentiamo le sue reazioni e ci carichiamo di nuova energia. Robi prepara il suo caffè invisibile e ne respira con soddisfazione il magnifico profumo. Raggiungiamo l'apice con la "pubblicità". Magnifica edizione del "processo", con Jale assolutamente strepitosa. Il primo atto si chiude e siamo subito pronti per il secondo.


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Luke spopola con il suo telegiornale. Segue una versione del "devo" senza precedenti per precisione e pulizia. Luca non manca un colpo - musiche e luci sono impeccabili. Molto apprezzati anche il canto di Patrizia e la danza del ventre di Jale. Gianni arricchisce la scena del suicidio con un ululato da fare accapponare la pelle. Concludono Luke, in ottima forma con la scena finale del clown, e il buon Francis, che canta con Nico l'inno di DFN. Scendiamo tra il pubblico per salutare, sotto i loggioni dorati del Sociale. È finita.

Il sipario si chiude e la gioia esplode! Abbiamo fatto un buon lavoro. Viva la compagnia della notte!

Ormai precisi come una macchina ben oliata, smontiamo tutto e carichiamo sui furgoni. Ci aspetta, come premio conclusivo, una pizza in seduta plenaria. Raggiungiamo il ristorante sotto la pioggia autunnale. Un rivolo giallo cola dai capelli di Vcz.

Avanti tutta verso la prossima avventura.

09.11.09

Vincitori!

La giuria di Kaleidoscopio 2009 ci assegna il secondo posto per le "intelligenti trovate sceniche" e il buon "sviluppo dei personaggi". Ecco il video della premiazione.

Questo e' invece l'attestato che certifica la nostra vincita!

Ed ecco cosa scrivono sul Giornale del Popolo sui risultati della rassegna.

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12.11.09

Il recitar cantato

Iniziamo finalmente a tempo pieno il lavoro sul "Racconto".

La serata inizia col riscaldamento. Eseguiamo l'esercizio di "riequilibramento" del corpo che Gianni ci aveva già anticipato qualche sera fa: Giorgio fa coppia con Robi; Ale con Gianni; e Sabina con Patrizia.

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Poi gli uomini cantano con Gianni una ballata di Henry Purcell:

'Tis women make us love,
'Tis loving makes us sad,
'Tis sadness makes us drink,
And drinking makes us mad.

Clicca qui per ascoltare 'Tis women make us love


Cantiamo a canone (con risultati... da migliorare). Farà parte della festa della tosatura. Nel finale cantiamo insieme, poi ci guardiamo intorno ed esclamiamo: "mah!".

Di seguito, Gianni ci chiede di presentarci come personaggi e salutare. Patrizia si cala nei panni del dignitario di corte; Ale si presenta come re (ma ricorda un po' il pasticciere di DFN e un po' l'Enea della Schiusa); Sabina fa la pastora (un po' gobba e dolorante); Isa è una regina dignitosa e fiera; Vcz arriva a cavallo nei panni di Florizel e poi sfodera la spada; Robi è un nobile re di Scozia; George si presenta come cantastorie; e Gianni chiude la sfilata nei panni di Autolico (ma ricorda Arlecchino).

In silenzio ascoltiamo il brano che useremo come sottofondo per il finale: è "Mont St. Michel" di Mike Oldfield. Il brano è molto emozionante e crea la giusta atmosfera epica. Al termine del brano, canteremo il "Dona nobis" a due voci (uomini e donne).

Clicca qui per ascoltare Dona nobis

Quest'anno ci aspettano varie prove canore... sarà bene darsi da fare. Dovremo provare tantissimo.

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Infine lavoriamo sulla parte iniziale dello spettacolo: le fate del lago; l'introduzione di Giorgio, che parte del fondo della sala e parla mentre raggiunge il palcoscenico; l'arrivo dei due re, che si abbracciano; l'ingresso della regina; il dialogo; e l'inizio della folle gelosia del re di Irlanda.

15.11.09

Il podcast del Saggiattore

Ritorna il podcast del Saggiattore!

In questa puntata, registrata il 29 ottobre scorso, l'ultima giornata di prove prima di riportare in scena DreamFastNet a Mendrisio (e poi a Bellinzona).

Buon ascolto!

Clicca qui per ascoltare il podcast di novembre 2009

19.11.09

Aria, acqua, terra e fuoco

Questa sera proviamo "In my heart" di Sinéad O'Connor in più voci. Inizia Patrizia da sola, poi si aggiunge Gianni; alla terza strofa si uniscono le altre ragazze. Poi si inseriscono Vcz e Ale e infine, con voce bassa, Robi e Giorgio.

Per la parte iniziale dello spettacolo, Gianni ci propone due sottofondi musicali. Ne scegliamo uno praticamente unanimi. Su queste note faranno il loro ingresso le dame del lago rappresentando i quattro elementi: aria, terra, acqua e fuoco. Sarebbe bello avere la macchina del fumo per dare più magia a questo ingresso...

Poi lavoriamo le scene della gelosia di Killarney/Alessandro. Gianni suggerisce ad Ale di immaginare di aver trovato un biglietto d'amore scambiato dai due (presunti) amanti, e gli dà indicazioni sulle intenzioni con cui impostare le varie parti del suo testo: sorpresa, ilarità, poi rabbia e infine paura. È importante dare colore diverso con immagini distinte alle varie parti del discorso, per evitare che risulti piatto e uniforme.

O'Donnoghue è ospite inquieto per l'atmosfera pesante che si crea intorno a lui. Gli appare subito chiaro che Ehmain ha qualcosa da nascondere (Killarney lo ha incaricato di assassinare l'ospite). Patrizia, che interpreta Ehmain, dovrà fingersi uomo, trovare una voce adatta, ed evitare lo sguardo inquisitore di O'Donnoghue.

La scena V è l'equivalente verbale di una violenza carnale. Killarney, pazzo di gelosia, si scaglia contro la moglie e la disonora pubblicamente. La regina (Isa) si prostra davanti al re implorandolo di ritrovare la ragione. Questa è una scena di gran forza.

Nella scena VI fanno la loro comparsa i burattini, animati dal narratore/Giorgio: sono Tory e Aran, inviati presso l'oracolo per sapere se davvero la regina ha tradito. Durante il processo a Ethna, riappariranno con il responso.

Sabina annuncia che sua cognata, che è sarta, sarebbe contenta di darci una consulenza per i costumi di scena.

I prossimi tre giovedì saremo a Spazio Ado.

26.11.09

Quattro attori solitari in un mare di biscotti (per non parlare del regista)

Oggi il gruppo si riunisce nei locali di Spazio Ado. Tanto spazio è superfluo visto che sono presenti solo Jale, Giorgio e Vcz. Solo più tardi si unisce anche Robi. Isa è fuori città e Patrizia è impegnatissima con le prove per la serata canora di lunedì. Ale e Sabina sono dispersi.

Gianni ricorda che sarà via giovedì 17 dicembre, e chiede di poterci incontrare invece il martedì 15. Un incontro straordinario è fissato anche per lunedì 28 dicembre.

Iniziamo con un po' di riscaldamento. A Spazio Ado, per la verità, non fa per niente freddo... sarà che l'inverno non è ancora arrivato. Lavoriamo circondati dai biscotti: ce ne sono ad asciugare su ogni superficie libera... mercatino in arrivo per i ragazzi che occupano il locale di giorno, evidentemente.

Gianni racconta a Jale, che era assente ai precedenti incontri, del primo ingresso delle dame del lago, e le spiega che, insieme a Sabina, Isa e Patrizia, dovrà interpretare i quattro elementi (terra, aria, acqua, fuoco). In particolare, Jale sarà il fuoco.

Poi, con Vcz e Giorgio, Gianni prova la ballata "'Tis women make us love". Dopo l'intervento del narratore ("aumentava la gelosia dello sfortunato re..."), Gianni inizia col primo verso. Giorgio canta il secondo, e infine entra Vcz col terzo. Completa ancora Gianni. Poi si riparte insieme, a canone.

Dopo aver riprovato il canto parecchie volte, passiamo alla lettura di alcune scene del secondo atto, con particolare attenzione ai dialoghi tra Florizel e Perdita, che ne sono i personaggi centrali. Il secondo atto è particolarmente complesso perché, in alcune parti, siamo praticamente tutti in scena, un po' come nella "Notte". Bisogna dunque lavorare sull'ascolto e la coordinazione.

Perdita è umile ma ha l'eleganza di una fanciulla di nobili origini. Florizel si sforza di calarsi nei panni del contadino, ma tradisce di tanto in tanto il suo lignaggio.

Prima di lasciarci ascoltiamo ancora la musica che accompagnerà la parte finale del lavoro. Gianni legge il copione sulla musica per farci capire i tempi. Il risultato è molto suggestivo e un po' strappalacrime.

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