Da DreamFastNet a Racconto d'Inverno
Stasera cominciamo con un bilancio dello spettacolo di sabato scorso a Mendrisio.
Vcz fa notare che alla coreografia della pubblicità mancavano energia e trasporto, e che ha trovato che Patrizia e Jale fossero un po' abbandonate a se stesse.
Isa invece ha chiesto a Gianni un consiglio su quando dismettere l'anello che il suo personaggio indossa nel primo atto (e non più nel secondo, per indicare che la sua rovina è ormai completa).
Robi ha chiarito con Ale qual è il momento giusto per intervenire col suo "come ti va Ale?". In cambio, Ale ha fatto notare a Robi che sabato non gli ha passato la caffettiera... ma l'ha lasciata cadere per terra.
Dopo queste ed altre considerazioni, abbiamo provato l'omologazione (che a quanto pare non ci riesce di eseguire sincronizzati), il "devo" e la pubblicità.
Gianni ha chiesto a Vcz di scovare "È meglio la vecchiaia" di Roy Paci e un brano (da chiarire) di Bandabardò per il lavoro dei prossimi giorni.
A questo punto siamo passati a lavorare sul "Racconto". Gianni annuncia che la coreografia sarà molto semplice: avremo in scena pochi componenti modulari semplici che collocheremo in varie posizioni per ricreare ambienti diversi. L'idea è ispirata alla semplicità delle pietre di Stonehenge. Proveremo per la prima volta anche la tecnica delle ombre in controluce.
Torneremo anche a fare un lavoro di studio del personaggio, come ai tempi della "Notte". Ognuno avrà le sue caratteristiche e la sua storia. Solo il coro delle dame del lago, che simboleggia il tempo, avrà caratteristiche mutevoli.
Faremo anche un lavoro di preparazione fisica. Gianni ci ha anticipato (con l'aiuto di Ale) un esercizio di "riequilibramento" del corpo, per eliminare i condizionamenti legati ai movimenti e alle posizioni che ripetiamo nella vita di tutti i giorni.
Siamo poi passati a lavorare la scena III e IV del primo atto. Al termine del dialogo in cui Ehmain rivela a O'Donnoghue i propositi sanguinari di Killarney, interviene Giorgio nei panni del narratore. Poi inizia una danza scozzese, mentre Ehmain e O'Donnoghue rimangono sul fondo e mimano il resto della conversazione.
Gianni ci ha poi presentato brevemente anche la scena del ritrovamento di Perdita.
L'appuntamento di sabato è per le 17:30 al Sociale di Bellinzona.
















