Stasera incontro all'OTAF per provare con tutto il materiale di scena. (Solo Isa e Vcz, evidentemente storditi per la dura giornata, si sono presentanti felicemente a Spazio Ado per trovare... nessuno).
Gianni ha voluto provare tutto il primo atto, con pochissime interruzioni. Solo in corrispondenza della scena di Jale con Patrizia, Gianni ha ricordato a Jale di usare una voce non troppo simile a quella che arriva da fuori scena quando parla l'avvocato/manichino.
Successivamente siamo passati al secondo atto. Ci siamo però arenati sulla scena del "devo". Jale ha qualche difficoltà nel proseguire il movimento di busto e braccia quando le gambe si fermano. Inoltre Gianni ha fato notare che le battute, che sono molto profonde, non vengono valorizzate a sufficienza, e ha aiutato Isa, Patrizia, Sabina e Jale a trovare le giuste intenzioni e a modulare l'intensità della voce in modo da passare per livelli successivi e trovare così il giusto crescendo.
Dopo una prima esecuzione della scena della pasticceria, Gianni ci ha spiegato che gli avventori dovrebbero rivolgersi piuttosto al pubblico, buttando di tanto in tanto lo sguardo dalla parte davanti. Abbiamo riprovato la scena seguendo questa indicazione e in effetti funziona molto meglio. È molto divertente in particolare Patrizia, con la sue "evve" moscia.
Abbiamo concluso con la scena del barbone che suona gli strumenti musicali, ed è stato deciso che Ale deve avere una chitarrina piccola che possa tenere appesa tutto il tempo senza che gli dia fastidio.
Appuntamento giovedì ancora all'OTAF per riprendere le prove del secondo atto.