« La compagnia del manichino | Principale | Astolfo »

Il puttanone rauco


Ancora neve la scorsa notte. Dato che il clima è sempre piuttosto rigido nella saletta delle prove, ci siamo riscaldati con la tensegrità. Poi Gianni ci ha insegnato un esercizio molto bello: ci siamo presi per mano a mo' di trenino, con Gianni come locomotore. Poi lui ha cominciato a guidarci nello spazio - prima secondo traiettorie semplici, e poi lungo percorsi intricati, creando intrecci con altri punti del trenino! La situazione si è fatta presto piuttosto ingarbugliata... ma siamo sempre riusciti a districarci in qualche modo.

Vcz ha dettato a Jale le modifiche al testo della scena del tribunale decise la volta scorsa. Poi, con Roberto e Sabina, Jale ha provato le sue nuove battute - inclusa l'arringa dell'avvocato dell'accusa, precedentemente assegnata a Katia. Gianni, scatenatissimo, ha inserito varie novità: un coretto di "hm, ha" alla Gordon durante il discorso di Sabina; e una serie di appuntamenti per la stessa Sabina, che l'aiuteranno a ricordare il testo (per esempio una carezza all'elefantino di peluche, un pianto, e una passeggiata in otto tempi).

Jale si è inventata il personaggio del segretario: un po' cieca, legge incerta curva sul foglio, si muove piano e impacciata... molto accattivante!

Poi Gianni ha chiesto a Jale di inventare una voce da usare fuori campo per le battute dell'avvocato (rappresentato in scena da un manichino). È venuta fuori una spettacolare voce rauca e sensuale, con tratti di depressione, di cattiveria o di euforia - a seconda della scena. La voce del nuovo avvocato è stata subito definita da "puttanone rauco".

Vcz ha provato con Robi la scena iniziale. Per il giullare, Gianni ha suggerito a Vcz di essere didascalico nei movimenti, anche se in modi possibilmente non troppo ovvi. In contrapposizione con gli altri personaggi, e coerentemente con la figura storica del giullare, è consentito a Vcz di muoversi seguendo le intenzioni del testo, senza cercare contrasti e contrapposizioni. Gianni ha anche suggerito a Vcz di ispirarsi per i movimenti al personaggio di Gérard Philipe nel film "Les Aventures de Till L'Espiègle" del 1956 (anche se non sarà facile reperirne una copia, purtroppo).

Info

Questa pagina contiene un singolo post scritto il 20.01.09, ore 23:44.

Il post precedente è La compagnia del manichino.

Il post successivo è Astolfo.

Molti altri si trovano sulla pagina principale oppure in archivio.