Stasera Gianni ha disposto dei cuscini in giro per la sala e ci ha chiesto di camminare nello spazio con un sottofondo musicale. Quando la musica s'interrompeva, bisognava sedersi su uno dei cuscini disponibili. Man mano, i cuscini erano sempre meno: chi rimaneva senza posto a sedere veniva eliminato. A pari merito hanno portato a casa la vittoria Isa e Jale.
Poi abbiamo lavorato con le improvvisazioni. Il luogo era la sala d'attesa del dentista, e di volta in volta Gianni ci dava delle indicazioni diverse sui rapporti tra i personaggi. C'era chi aspettava solo una pulizia dei denti; chi soffriva tanto da poter parlare solo a stento; chi accompagnava qualcun altro; chi incontrava con dispiacere una vecchia conoscenza; chi doveva farsi restituire dei soldi... La galleria dei personaggi si è fatta rapidamente piuttosto grottesca. A un certo punto Vcz è entrato con Astolfo, un coniglietto di ceramica con... il mal di denti.
Jale e Luke hanno provato le scene con avvocato e psicologo. Jale sta lavorando ancora alla sua voce. Luke invece, incoraggiato da Gianni, sta cercando di dare maggiore personalità allo psicologo. Per questa scena le luci saranno molto importati: non essendoci nessun attore, bisognerà dare rilievo al manichino con uno spot molto preciso.
Abbiamo provato la scena iniziale con Donna Silvia (Gianni ha impersonato il venditore della lotteria al posto di Ale) e l'intervento successivo del giullare. Gianni vuole che Vcz associ al suo testo movimenti ben precisi (per esempio quattro movimenti rapidi e decisi in associazione a "bontà, sapere, saggezza e onestà"). Vcz deve inoltre creare spazi diversi a seconda dei momenti (per esempio, deve trovarsi fisicamente al cospetto di Salomone mentre ne parla), evocando luoghi e tempi anche distanti.
Non si sa bene come, è saltata fuori una mossa alla Celentano per il professore di fisica, che ancheggia vistosamente all'inizio del primo monologo, e ripeterà il movimento molto più attenuato (a causa dell'età) all'inizio del monologo conclusivo.