13 ottobre 1983
Stasera Gianni ci ha proposto l'esercizio di protagonista e antagonista. Ci siamo divisi in due squadre: Ale con Vcz e Isa con Patrizia e Roberto (gli altri erano assenti, anche se Katia poi è arrivata in un secondo momento).
Roberto e Patrizia (protagonisti) sono rimasti in sala e hanno cominciato a costruire un albero di Natale sul pavimento con bicchieri e piatti di carta. Poi è entrata Isa (antagonista) con la missione ben precisa di chiedere ai due di farla ridere. In realtà le cose sono andate diversamente: Isa ha cercato di essere coinvolta nella realizzazione dell'albero ma Robi e Patty non l'hanno accettata. Alla fine ha cominciato a fare loro dei dispetti, giocandosi del tutto la possibilità di conquistarne l'appoggio.
Poi è stato il turno di Ale e Vcz. Vcz (protagonista) è rimasto in sala e ha cominciato a tracciare dei cerchi sul pavimento. Poi è entrato Ale che gli ha chiesto di prestargli la sua scarpa destra. Vcz ha sostenuto di averne bisogno per andare a trovare Isa, e gliel'ha negata. Gianni ha osservato che si è parlato per tutto il tempo di questa scarpa senza che fosse mai presente.
L'esercizio è stato molto interessante ed è stato seguito da una proficua discussione. Per mettere subito in pratica gli spunti ottenuti sul rapporto tra i personaggi e il loro ruolo di protagonista/antagonista, Gianni ha chiesto a Katia e Ale di provare la scena IX del secondo atto (quella in l'attore, ormai mendicante, chiede l'elemosina all'avvocato). È stata individuata una nuova chiave di lettura per questa scena: Katia/avvocato crede davvero in quello che dice, ed è quindi molto seria e tutt'altro che ironica. Ale a un certo punto si sente preso in giro e si arrabbia... ma lei non capisce, proprio perché, dal suo punto di vista, non sta prendendo in giro nessuno.
Infine Gianni ha dato qualche indicazione a Vcz sul primo monologo del giullare - che deve essere sempre vivo "come una luce che guizza".
Prima di andare, Gianni ci ha mostrato un suo vecchio quaderno pieno zeppo di appunti... la data sulla prima pagina è 13 ottobre 1983. Una vita di teatro. Il Saggiattore, nel suo piccolo, è nato solo il 19 ottobre 2005.