In attesa degli amici di Chiasso, che avevano avvertito di essere in ritardo, Vcz ha preparato per tutti una tazza di tè al gusto di arancia e cannella. Lo abbiamo bevuto tirando le somme della fiera della cultura, che è parsa a tutti un'esperienza positiva. Abbiamo poi discusso dell'opportunità di fissare un paio di prove generali di Dreamfastnet all'OSC prima di andare alla Maratona di Locarno, per guadagnare sicurezza e risolvere eventuali difficoltà.
Arrivati Gianni e gli altri, ci siamo spostati nella saletta del riscaldamento. Gianni ci ha proposto un esercizio nuovo che ricorda un po' certi videogiochi degli anni Ottanta. Ci siamo stesi uno accanto all'altro in fila e abbiamo cominciato ad aprire e chiudere le gambe ciascuno con un ritmo diverso ma ben preciso. A turno, dovevamo studiare la sequenza dei ritmi e trovare il momento giusto per attraversare la fila di persone senza calpestare le gambe di nessuno. L'esercizio richiede parecchia concentrazione. Purtroppo, quando è stato il suo turno, Patrizia è scivolata sui tappetini e si è fatta male a una caviglia. Vcz ha riempito di ghiaccio un guanto di lattice per poterlo applicare sulla parte dolorante. Sembra comunque che non sia nulla di grave.
Gianni ci ha fatto sentire la ninna nanna che aprirà lo spettacolo. Patrizia l'ha registrata con il suo registratore digitale ultratecnologico.
Abbiamo anche provato insieme la canzone "pubblicità": iniziano Patrizia e Jale, poi si aggiungono le altre donne, infine si inseriscono gli uomini. Inoltre gli uomini fanno anche l'accompagnamento "strumentale" (schioccando le dita e simulando gli ottoni con la voce). Gianni ci ha anche mostrato a grandi linee come sarà la coreografia, con le donne in tenuta da gemelle Kessler.
Abbiamo inserito alcune nuove battute che vengono pronunciate fuori campo e riguardano il "barbone" Alessandro. Inoltre Gianni ci ha fatto ascoltare la musica del finale del primo atto ("Dark road" di Annie Lennox). Durante la musica, presenteremo in scena una sequenza di azioni violente inframezzate con spezzoni di vita comune (uno scippo e un uomo che fa la doccia, un'aggressione e una coppia che beve a un tavolino, e così via). Sono certo che questa scena sarà molto suggestiva... e che Luca avrà il suo bel da fare a trovare le luci giuste!