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I nostri sogni

Le prove di oggi sono iniziate con alcuni esercizi di riscaldamento. Nel primo si tirava la palla a turno contro tre compagni schierati, con lo scopo di colpirli senza che loro riuscissero ad afferrarla e trattenerla. Nel secondo, a gesti diversi di Gianni dovevamo reagire in modi diversi (cadere a terra proni o supini; picchiare le mani sul pavimento; cambiare rapidamente posizione nello spazio). Infine abbiamo provato alcuni passi di danza che, a quanto pare, saranno poi parte dello spettacolo.

In seguito abbiamo allestito lo spazio di scena, come da mappa di Isa pubblicata la settimana scorsa (ma con materiale di fortuna: i tavoli e le sedie dei locali che ci ospitano). I vari oggetti delimitano dei percorsi che ricordano strane, e tutte le strade confluiscono verso la piazza centrale come in un paese.

Poi Gianni ci ha chiesto di raccontare un paio di nostri sogni.

Vcz ha sognato di essere al supermercato e di dover fare la spesa tenendo in braccia due gemelline di tre anni - ma come prendere la merce dagli scaffali e spingere il carello avendo le mani occupate?

Ale si aggira in un palazzo grigio vestito di nero come fosse in una squadra speciale alla ricerca di qualcuno da giustiziare. Quando finalmente trova delle persone, si trova in mezzo a loro sotto il fuoco degli altri membri della squadra, e viene colpito. Altro sogno: spegne la luce, va a letto, la luce si riaccende da sola. La cosa si ripete varie volte. Infine finge di spegnere la luce ma la lascia accesa... e vede una mano pelosa che si infila nella porta e cerca l'interruttore.

Sabina esce di casa e raggiunge il pianterreno appendendosi ai balconi. Poi corre in un bosco e salta come una rana, quasi volando. Altro sogno ricorrente: gli esami, ai quali non arriva in tempo perché perde il treno.

Robi deve andare in scena ma è in ritardo. Sa che in sala c'è il pubblico e tutti noi lo aspettiamo. E lui invece è in ritardo e ha con sé il furgone con la scenografia. Poi arriva all'ultimo momento ma gli oggetti di scena non stanno in piedi perché il palco è inclinato. Altro sogno, più piacevole: volare fuori dalla finestra.

Luke riceve una telefonata dalla mamma infuriata perché lui ha dimenticato che è il compleanno di suo padre e non si è presentato per il pranzo. Altro sogno: non trova più la macchina al suo posto, per poi ricordare di averla venduta.

Katia sogna di avere degli esami da superare... ma senza uscire dal sogno si rende conto che non è vero e si tranquillizza.

Isa è su una spiaggia all'alba, nuota coi delfini, ci sono dei pescatori, poi vola sul pelo dell'acqua. Ma a volte sogna anche uno tsunami. Oppure situazioni cruente: a casa della nonna in Sicilia, sbuca un leoncino... ma dietro c'è la mamma, di cui si vede solo parte anteriore: il resto del corpo è stato tagliato via, e la povera leonessa sanguina. Più in là c'è un serpente anche lui tagliato a metà. In una fontana, una manta ride.

Patrizia sogna di guidare un'auto in un rally. Altro sogno ricorrente: in una stanza tutta bianca, aperta solo in alto verso il cielo blu, si sente odore di limone e si vede un grumo nero che poi si dissolve in un nugolo di insetti - che lei identifica con la peste. Allora la stanza diventa una prigione. O ancora: viene inseguita giù per le scale da uno sconosciuto, e le rampe di scale si moltiplicano, e nel momento in cui lo sconosciuto la raggiunge, lei si sveglia.

Le sensazioni che si provano nei sogni sono spesso molto reali. Gianni vuole che trasmettiamo sensazioni di questo tipo al nostro pubblico. E come nei sogni, lo spettacolo sarà apparentemente confuso, ma avrà un preciso filo logico.

Prima di andare abbiamo provato la parte iniziale dello spettacolo: si entra uno dopo l'altro in ordine (Robi, Ale, Isa, Katia, Sabina, Gianni, Patty e infine Vcz che spinge Luke sulla sedia a rotelle). Una volta in scena, si parla tutti insieme. Poi gradualmente si esce e il caos si spegne. Rimane in scena il clown che scrive qualcosa, poi appallottola il foglio e lo butta via. Allora rientra il giullare che lo raccoglie e legge.

Katia e Luke hanno anche provato il dialogo tra psicologo e avvocatessa, esasperando al massimo le intenzioni.

Da giovedì saremo alla fiera della cultura. Venerdì sera proporremo scene dal Girotondo: Luke con Patty, Vcz con Jale e Katia con Robi. Le prove ritornano quindi martedì prossimo.

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Questa pagina contiene un singolo post scritto il 07.10.08, ore 23:55.

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