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Sciopero

Dopo essermi catapultato via dal lavoro e aver saltato la cena (come al solito) per arrivare alle prove in uno stato decoroso e in orario; dopo aver constatato con sconforto che non potevo provare una scena per l'ennesima assenza della partner; dopo aver provato per non più di dieci minuti un'altra scena che non riuscivo più a provare da settimane e che riproverò chissà quando; dopo aver trascorso smanioso e impaziente circa tre ore senza lavorare e senza combinare nulla; dopo essere andato via disperato alle undici passate, senza registrare la mia intervista e vanificando di conseguenza tutta l'attesa, per poter vedere almeno qualche minuto mia moglie prima che finisse la giornata; dopo essere andato a letto nervoso, digiuno e con il mal di testa... proclamo sfinito un giorno di sciopero del Saggiattore.

Pregasi qualche volenteroso di postare un resoconto più positivo della serata e, se possibile, di ricordarmi perché faccio tutto questo.

* * *


Luke fa pervenire il seguente riassunto della serata.

Rispettando lo sciopero del Saggiattore, vorrei comunque scrivere qualche riga sugli eventi di questa serata per semplici ragioni di cronaca.

Stasera ci siamo trovati tutti alla sede di Caritas Ticino per girare un paio di spezzoni (e successivamente delle interviste) tratti da: "Il Buio Del Golgota" per la trasmissione televisiva: "Caritas Insieme".

Qualche porta più avanti invece si cercava di provare alcune scene del "Girotondo" in uno spazio concesso dalla sede per le prove.

Luke, Ale e Giorgio si sono trovati prima per guadagnare tempo e girare subito una delle scene; in seguito ci hanno raggiunto gli altri. Gianni sfortunatamente ha avuto problemi con il treno che gli ha causato un ritardo, ma alla fine ci ha raggiunto accompagnato da Patrizia.

La puntata di "Caritas Insieme" dedicata al "Buio" e alla Compagnia andrà in onda su TeleTicino il 15 e 16 Marzo alle 17.55 con varie repliche. Per informazioni: http://www.caritas-ticino.ch.

Luke.

Commenti (6)

Alessia:

ciao Vcz, come vedi, seduta nel mio angolino cercando di farmi piccola piccola per non invadere il vostro spazio, vi ascolto sempre. Ogni martedì e venerdì mattina vado al mio computer e trovo il tuo resoconto.
Da qualche tempo ho avuto la sensazione che il saggiattore fosse stanco, a volte deluso, ma, malgrado tutto, era lì puntuale e diligente, contro qualsiasi difficoltà.
Stamattina leggendo le tue parole, ho sorriso! Mi sono detta: Finalmente, per Vcz oggi è un giorno imporante, il senso del dovere è stato messo da parte con la forza da qualcosa di più profondo e potente.
Oggi il saggiattore è nuovamente vivo... Certo si legge rabbia, delusione, stanchezza... si avverte il blocco!
Hai parlato di sconforto, disperazione, nervosismo, mal di testa...ora prova a togliere tutte le spiegazioni, le cause che, secondo la tua ragione, hanno provocato quella reazione, e guarda con semplicità e dolcezza, come, con che intensità, coinvolgendo quali parti del tuo corpo (tono muscolare, respiro, petto, gola, testa?)si sono presentate e scoprirai che svaniranno, lasciando spazio ad una nuova energia che non riuscirai a spiegare da dove arriva.
Ti voglio regalare una citazione che adoro:
..."Fidati del tuo "burattinaio", il regista interiore che aiuta a interpretare l'esistenza. Scoprirai che lasciare fare alla vita non è fatalismo, ma consapevolezza che le nostre risorse interiori vivono nelle profondità dell'anima, dove l'IO e la ragione non possono arrivare"...R.Morelli

Ti chiederai perché dall'ombra esco proprio adesso? beh se qualcosa mi arriva profondamente, è semplicemente più forte della mia ragione.
Non so se queste parole ti possono raggiungere, so che per alcuni si tratta di parole, per altri si parole intense, per altri di parole scomode... per me si tratta del mio vissuto e della mia esperienza personale.
Non aver mai paura di cedere, ma se lo fai metti da parte la ragione e ascolta con semplicità e dolcezza ciò che arriva e se ne va, dando vita a qualcosa d'inaspettato e veramente nuovo!
Auguroni a tutti, un abbraccio forte Alessia

GIANNI LAMANNA:

Caro Vincenzo. Ieri è stata una giornata particoloare anche per me, ma sono dispiaciuto ancor di più per come l'hai vissuta tu. Io poi mi sento responsabile per avervi fatto perdere ulteriore tempo grazie all'errore di aver preso il treno sbagliato.... Nella scena della pazzia con Eleazar, ho scelto dopo essermi consultato con il regista, che ci saremmo sbrigati prima se avesse ripreso solo me nel delirio. Comunque in questi momenti di sconforto non resta che attendere con pazienza momenti più esaltanti, con la certezza almeno di sapere che chi lavora con te prova immensa stima e affetto nei tuoi confronti. Un abbraccio GIANNI

robi:

ciao VCZ
anche io stamattina arrivato in ufficio dopo essere andato a letto alla una e mezza, e dopo aver cenato all'alba della una ho aperto il saggiattore e ... meraviglia leggevo nuovamente e soprattutto sentivo nuovamente un saggiattore vivo , che trasmetteva emozioni e come Alessia ho sorriso.
Avrei voluto rispondere subito ma preso da alcune urgenze di lavoro Alessia mi ha preceduto con la sua riflessione alla quale non voglio aggiungere niente.

Leggetela , ascoltate quello che vi suscita e lasciatevi sorprendere e trasportare come un bambino si meraviglia e si inventa un gioco , una situazione anche se ha solo un pezzo di stoffa o un pezzo di legno anzichè il più bel gioco con tanti elementi.

Buona giornata a te VCZ , buona giornata a voi amici della compagnia della notte , con l'augurio che sia una giornata viva .

Robi

Luke:

Quante volte; quante volte questi tuoi pensieri hanno invaso anche la mia mente in innumerevoli occasioni. Quante volte mi sono chiesto "chi me lo fà fare?" in questi anni di lavoro. Tante volte. Ma erano pensieri che pensavo paranoici e che pensavo essere solo frutto della mia mente, mentre piano piano ho scoperto che non ero il solo ad avere questi momenti. E per quanto mi riguarda, anche se molte volte vorrei fare una pausa di riflessione e stare calmo e tranquillo...ma gli eventi legati sia alla compagnia che alla vita personale al di fuori di essa non ti lasciano respiro...mi rendo poi conto che ogni "temporale" è sempre passeggero.

Alessia:

"ogni temporale è sempre passeggero"... non potevi scegliere una metafora più giusta! L'unica differenza sta nel come si guarda e considera il "temporale". Possiamo viverlo come qualcosa di fastidioso perché ci ha sabotato il pic nic o la passeggiata il montagna,o qualsiasi altro progetto esterno, sicuri che non durerà per sempre ma contando i minuti che , secondo noi ci sta rubando. oppure possiamo guardarlo per quello che è, qualcosa venuto per rigenerare l'aria, il terreno, la vita e per impedire che un danno maggiore ci impedisca per sempre di fare una passeggiata nel bosco o di godere della natura. la consapevolezza che un temporale non ci ruba un pezzetto di vita ma contribuisce a rigenerarla e nutrirla.

Isabella:

Caro VCZ,
ieri sera, per la prima volta in 5 anni che ti conosco, ti ho visto davvero insofferente... e mi è spiaciuto molto dato che in tutti questi anni non hai mai dato cenni di "cedimento" e hai sempre dimostrato un entusiasmo per ciò che facevi, che riusciva poi a conquistare anche chi ti stava attorno...

Immagino che in questo periodo, carico di situazioni che richiedono numerose energie, sia difficile mantenere l'entusiasmo, soprattutto quando gli sforzi fatti sono vanificati da ciò che accade, o, soprattutto, non accade.
Hai dato, e continui a dare molto al gruppo senza chiedere o pretendere mai nulla: beh, forse, come dice Alessia, è giunto il momento di chiedere...

A volte,in questi casi, le persone danno tutto per scontato ed è l'errore più grande che si possa fare...

Ogni cosa che fin'ora hai fatto (scrivere il saggiattore, pubblicare il sito, fare il DVD, le foto, essere sempre puntuale, partecipare a tutti gli incontri.. ecc..) l'hai fatta sicuramente con tanti sforzi a scapito, a volte, del tempo per te stesso... e non perché sei stato infuso divinamente del dono della pazienza o dell'ubiquità.... per cui mi viene da dire solo: "GRAZIE"! Certamente il gruppo senza questi tuoi apporti non avrebbe potuto fare ciò che ha fatto... o essere ciò che è...

Il mio consiglio è quello di prenderti un momento (bastano anche un paio d'ore... anche se di questi tempi un'ora ha la valenza di un giorno intero) da dedicare a te stesso... Basta decidere di annullare volontariamene un impegno meno urgente degli altri e goderti quel momento di tranquillità fino in fondo, gustarselo, crogiolarsi in esso con un briciolo di soddisfazione per aver scelto di rinunciare a qualcosa senza dover pensare a ciò che si deve fare o dare, senza dover rendere conto a nessuno, senza sentirsi in colpa... Decidere di stare un po' con se stessi e lasciare andare (solo per un attimo) tutto ciò che si cerca di tenere insieme per paura che tutto crolli..

Per rispondere alla tua domanda: tu fai tutto questo semplicemente perché vuoi, perché ti piace, perché hai le capacità, perché sei disposto a dare agli altri... CONTINUA A FARLO...(please!!!) Certamente (e credo di parlare a nome di tutti), te ne siamo e te ne saremo tutti grati!E tu ne sarai felice!

Isa

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Questa pagina contiene un singolo post scritto il 03.03.08, ore 23:48.

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