Dopo qualche tempo, stasera abbiamo ripreso le transizioni tra una scena e l'altra, fissando bene tutti gli spostamenti - compresi quelli mai visti prima. Risultato? Il Girotondo è praticamente la storia di dieci traslochi! Letti che vanno, comodini che vengono; tavoli e tappeti a destra e a manca; candele, tovaglie, campanelli... per non parlare del séparé, protagonista assoluto del mobilio. Il tutto condito con vorticosi valzer!
Gianni ci ha anche fatto ascoltare ancora tutte le musiche dello spettacolo - sia quelle che separano le scene e fanno da sottofondo ai traslochi, sia quelle (sempre molto ritmate) che scandiscono nel buio gli atti sessuali tra le dieci coppie.
In seguito Gianni ha voluto lavorare ancora con Katia e Roberto, mentre Patrizia provava con Giorgio. In mancanza delle rispettive partner, Ale e Vcz si sono dati una mano a ripassare le loro scene... e un po' anche quelle degli altri (da ricordare la mitica interpretazione della scena tra marito e donnina, con Ale nella parte di Giorgio e Vcz in quella di Jale).
Sulla scena tra Ale e Isa, Gianni ha fatto notare che, pur seguendo in teoria lo stesso percorso, la distanza che i due personaggi coprono per arrivare al luogo in cui si consuma il rapporto sembra molto minore rispetto a quella che percorrono al ritorno. La spiegazione è che all'andata il percorso è come "in discesa" (l'innamoramento), mentre al ritorno è come "in salita" (la delusione).
Gianni ha chiesto di avere tutti al più presto i costumi pronti, perché è importante provare con gli abiti definitivi. Naturalmente sarà obbligatorio avere tutto a Sommascona, anche perché dovremo fare le foto per il sito, la locandina e tutto il materiale promozionale.
Dalla settimana prossima dovremmo anche avere parte del materiale di scena (per esempio il letto/panchina).