Stasera ci siamo incontrati all'OTAF e abbiamo subito incominciato con i passi magici della tensegrità. Gianni ce ne ha insegnati di nuovi, completando la prima parte - quella il cui motto è "schiacciare l'energia".
Dopo il riscaldamento e l'immancabile giro di valzer (a cui è seguito un breve ripasso della scena iniziale tra Ale e Patrizia), ci siamo divisi in gruppi e abbiamo lavorato separatamente nelle varie salette: Giorgio con Patrizia, Katia con Roberto e Isa con Ale. Gianni è rimasto con Jale e Vcz e ha seguito il montaggio della seconda parte della scena tra poeta e donnina. Qui emerge ancora di più la posizione dominante del poeta, che usa e poi getta via la poveretta, scacciandola fisicamente di casa (e abusando quindi senza alcun rimorso del proprio potere su di lei).
Poi Gianni ha lavorato con Patrizia e Giorgio alla scena tra la signora e il marito. Giorgio ha finalmente esibito una magnifica pipa, che sarà molto importante per la costruzione del suo personaggio.
Infine ci siamo tutti spostati nella saletta di fianco, dotata di letto con comodo materasso, per assistere alla scena tra il conte e l'attrice. Robi e Katia hanno fatto un magnifico lavoro, e la scena ha fatto un gran balzo avanti. Sarà merito anche del frustino che Robi ha imparato a usare così bene?
Patrizia ha comunicato che l'11 febbraio andremo alla chiesa di Morbio per la prova "sul posto" del "Buio del Golgota".
Infine Roberto ci ha mostrato una foto inviata da Alessia, nostro angelo custode, che mostra il lampadario del Girotondo a cui sta segretamente lavorando! GRAZIE Alessia!
