Beccamorto!
Patrizia conferma che la lettura del "Buio del Golgota" avverrà venerdì 29 febbraio.
Katia invece ha portato un bastoncino con eroticissimo piumino rosso che farà parte della dotazione di attrezzi amorosi dell'attrice nella scena col conte.

Stasera per prima cosa abbiamo studiato il passaggio tra la terza scena (Isa e Luke nei panni della cameriera e del giovane) e la quarta scena (Luke e Patrizia nei panni del giovane e della signora): Katia e Vcz ballano il valzer; Ale entra con il tappeto; Giorgio entra con il tavolino e lo sistema sul tappeto; Jale porta la sedia. Isabella esce di scena, mentre Luke si mette la giacca, fa la strada tra il luogo della terza scena e quello della quarta, poi se la ritoglie e comincia a preparare in attesa della sua ospite. Infine arriva Patrizia. Il divano e il tavolinetto rimangono dove sono - per tutta la quarta scena non vengono illuminati. Non vale la pena portarli via, visto che servono nelle scene successive. Dobbiamo infatti puntare a minimizzare gli spostamenti.
Roberto e Katia hanno fatto l'esercizio di recitare il testo della loro scena basandosi però su intenzioni legate a una situazione estranea. Il sottotesto era intitolato "gita in campagna": lei è infuriata con lui perché lui non è arrivato in tempo per la partenza di una gita in campagna precedentemente organizzata. È venuto fuori un sentimento rabbioso che, a posteriori, si può collegare alla natura sado-maso del rapporto tra attrice e conte. Alla fine Gianni ha detto che questo esercizio è forse un po' prematuro, visto che non abbiamo ancora padronanza del testo, però aiuta a trovare soluzioni interessanti - e ha incoraggiato Katia e Robi a cercare un nuovo sottotesto per la parte seguente del loro dialogo.
A questo punto Gianni ci ha regalato uno spassoso intermezzo di sue imitazioni: la trilogia del pipistrello (il pipistrello, l'elettrocardiopipistrellogramma, il pipistrello morto); la caffettiera; e la candela.
Patrizia e Alessandro hanno poi lavorato ancora alla scena iniziale, usando la stessa tecnica. Il sottotesto per loro era: lei incontra lui, lo riconosce come il fratello di una donna che le deve del denaro, e cerca di farselo restituire da lui. Qui si è vista una grande carica di energia - anche perché Ale e Patty avevano già la memoria del testo. Il risultato è che abbiamo scoperto una posizione di maggiore maturità nella prostituta rispetto al giovane e inesperto soldato. I toni sono ancora troppo duri e vanno smorzati. Patrizia ha concluso urlando la sua battuta "beccamorto!" talmente forte da perdere la voce.
Infine Giorgio e Patrizia hanno fatto una lettura della loro scena, di cui una parte verrà eseguita velocissimamente (bravissima Patrizia a pronunciare in fretta le sue battute senza mai sbagliare), fino alla battuta chiave di lei: "certo, hai ragione".
Gianni ha incoraggiato tutti a provare anche in sua assenza, a trovare proposte e soluzioni e a sperimentare dei sottotesti.
























