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Il fiore si è schiuso ancora

E ci ha regalato, ancora una volta, una valanga di emozioni, pur con le sue mille imperfezioni - o forse proprio grazie a loro. Proprio come i fiori veri, mai perfettamente uguali tra loro, ogni edizione del nostro spettacolo è una creatura a se stante, con i suoi colori peculiari, il suo profumo unico, le sue forze e le sue debolezze. (Ma quanto sono poetico oggi? Forse perché ho dormito poco???).

Questa "Schiusa", in ogni caso, ha per noi un significato importantissimo: è il primo spettacolo che portiamo in scena sotto il marchio della Compagnia della Notte, in totale autonomia e basandoci esclusivamente sulle nostre forze. È stato faticoso, ma abbiamo imparato tantissimo.

Un ringraziamento doveroso va a Luca, senza il quale non saremmo andati molto lontano, e il cui sguardo al di là del vetro della regia abbiamo tutti cercato mentre eravamo in scena. (Senza di lui non avremmo probabilmente nemmeno cenato!).

Dobbiamo ringraziare anche Luigi, fratello di Robi, per il suo aiuto durante i preparativi e in regia; Tamara, amica di Katia, per aver accolto il pubblico all'ingresso del teatro e aver mostrato il nostro materiale (libri, DVD, magliette...); Matteo, il mio amico che ci ha fatto le foto; il prof. Marinoni, che ci ha invitato e ha reso possibile tutto questo; e tutti quelli che ci hanno in qualche modo aiutato e sostenuto (incluso il mitico Peter, custode della sala teatro).

Adesso pausa di una settimana per goderci il meritato riposo. Basterà alla schiena di Katia per riprendersi dalla dura prova?

Da lunedì 19 si torna al lavoro con il Girotondo.

Commenti (3)

Luke:

Come ogni saggio portato sul palcoscenico nel passto, come ogni spettacolo portato davanti al pubblico, come ogni sera prima di andare in scena hai quell'emozione addosso, poi ti svegli la mattina e l'emozione diventa strizza, ma basta arrivare alla sala del teatro sapendo che incontrerai i tuoi compagni di viaggio, sapendo che è con loro che affronterai il tutto. La preparazione per lo spettacolo, lo spazio, la scenografia, i costumi e tutti quei dettagli infiniti di cui tenere conto con quella paura mischiata all'emozione che per tutta la giornata ti segue fino ad arrivare al suo culmine...cioè l'attesa prima di andare in scena, senti il rumorio del pubblico e l'adrenalina sale, vedi le luci che si spengono e lì attendi il momento preso da un panico totale ma tutte queste emozioni poi, si trasformano in adrenalina, in energia che aspetta solo di esplodere, e tutto questo sempre con i tuoi compagni di viaggio al tuo fianco, vedere i tuoi compagni che sotto le luci sul palco danno il meglio di loro stessi e ti emozioni per loro e una volta finita una scena o un monologo vorresti solo abbracciarli perchè fiero di quello che hanno trasmesso, ma non lo puoi fare, perchè tutto è una frenesia, il tempo calcolato, luci e musiche e allora il tutto diventa una maratona, una maratona corsa insieme per arrivare al traguardo sempre insieme e alla fine dopo gli applausi del pubblico, dopo che hai realizzato che anche questo spettacolo è finito tutte quelle emozioni che ti portavi dentro e che in scena ti hanno anche aiutato...alla fine si trasformano in stanchezza, una stanchezza con il sorriso sulle labbra mentre metti a posto i costumi, gli oggetti, porti via le tue cose dal camerino e poi la cena e i saluti e in macchina quel pizzico di soddisfazione per il lavoro svolto e l'emozione di aver fatto parte anche questa volta di questo evento con i tuoi compagni di viaggio, perchè alla fine sia il viaggio che la meta sono importanti, perchè per me tutto questo è come un viaggio in nave, ed anche se non sono certo mancate le difficoltà in cui la nave ha incontrato mare-mosso, penso proprio che possiamo dire di avercela fatta, ora si guarda avanti perchè ancora tante avventure ci sono da affrontare la nave continua il suo viaggio. Ringrazio la compagnia, i miei compagni di viaggio per le emozioni di ieri sera, anche questa volta un momento indelebile si è aggiunto ai bei ricordi della vita.

- Luke -

isabella:

Mi associo ai ringraziamenti di Vincenzo per tutti coloro che si sono messi a disposizione della Compagnia con una grande dedizione e con molta pazienza... e ringrazio anche tutti voi, per le emozioni che ogni volta riuscite a suscitare e per il lavoro "collaterale" senza il quale non si potrebbe portare in scena nessuno spettacolo...

Grazie a Gianni, che è salito in scena insieme a noi!!! Grazie a VCZ che ha curato magistralmente i contatti con Marinoni e che si mette sempre a disposizione per documentare le attività della compagnia con siti web, dvd, magliette, ecc...
Grazie a Patty, che, per noi, ha scelto di andare in scena nonostante avesse il cuore gonfio di tristezza.
Grazie a Jale, che con il monologo di Mirra mi ha fatto venire la pelle d'oca.
Grazie a Katia, che si è ingerita una tonnellata di medicinali pur di riuscire ad andare in scena.
Grazie a Luke, che ci ha permesso di trovare un posto dove provare e che si occupa sempre delle comunicazioni e di mettere in ordine la sala prove.
Grazie a Giorgio, che con prontezza ha impedito alla colonna di cadere nel finale e che gestisce i nostri soldini. Grazie a Roby che si incarica sempre di badare alla scenografia e di farci trascorrere dei bei week end a Sommascona. Grazie ad Ale, che ci fa sempre ridere con le sue battute fulminanti...


"Ecco... è finita... è ormai compiuto il corso della Schiusa"... ed ora a tutta birra verso il Girotondo!

Isa

Castellmariani:

grazie a voi tutti per avermi fatto passare un bellissimo sabato sera e avermi accolta così bene dopo lo spettacolo. Grazie anche per aver potuto condividere con voi la cena e il resoconto della serata. Mi sono sentita veramente accolta con tutto il vostro enstusiasmo e la vostra sincerità! Pur osservando da sempre il vostro viaggio da distante e ogni tanto addirittura con il binocolo, sabato per un momento, mi sembrava di essere al porto all'arrivo degli amici appena giunti da un viaggio.Scarichi le valigie, ascolti le avventure, accogli l'entusiasmo, osservi la felicità sui volti, partecipi alle delusioni,...così mi sono sentita sabato, far parte per un poco di questo grande viaggio!!!
Forza ora, dispiegate le vele e partite per la nuova avventura del girotondo io prendo il mio binocolo e osserverò da riva; aspettando con trepidazione il vostro ritorno!!!!!!!!!!!!!

Info

Questa pagina contiene un singolo post scritto il 11.11.07, ore 17:27.

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