Eccoci di ritorno dal secondo (importantissimo) weekend a Sommascona! Abbiamo lavorato tantissimo, ma ne è valsa la pena: abbiamo risolto molte questioni logistiche, preso familiarità con il palcoscenico (abbiamo potuto provare al cine-teatro di Acquarossa) e guadagnato sicurezza. Ma andiamo con ordine!
Venerdì sera gli uomini della "Schiusa" si sono radunati alla "Baita" di Dongio per una cenetta preliminare (mai mangiato un filetto così tenero e succoso, ovviamente bagnato con opportuno vinello). Abbiamo conosciuto Alessia, architetto ufficiale delle colonne, con cui abbiamo scambiato due chiacchiere. Arrivati a Sommascona, abbiamo visto le colonne per la prima volta: STUPENDE! Attaccato a quello centrale c'era un messaggio di Alessia, una lettera bellissima che ci ha riempito di emozione (grazie Alessia, sei grande... non potremo mai sdebitarci).
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Sabato mattina ci hanno raggiunto le donne e Gianni. Senza indugio abbiamo iniziato a lavorare. In mattinata abbiamo fatto due prove: una di solo testo, seduti in cerchio; e una di sola musica e coreografie.
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Dopo un veloce pranzo abbiamo caricato tutta l'attrezzatura e ci siamo spostati al teatro di Acquarossa. Fatti i necessari preparativi, abbiamo messo in scena una filata, la prima vera rappresentazione della "Schiusa"! Come era prevedibile, i risultati non sono stati esaltanti. In particolare, ci sono stati grossi problemi negli spostamenti da una quinta all'altra, e nel posizionamento di costumi e oggetti di scena (che inspiegabilmente erano sempre dal lato sbagliato).
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Per la prima volta abbiamo anche interagito con le colonne. Abbiamo dovuto trovare il modo giusto per spostarle in scena con sicurezza, essendo piuttosto pesanti.

Rientrati a Sommascona, abbiamo cenato tutti insieme (grazie infinite alla signora Maria, mamma di Isa, per le sue inimitabili lasagne). Dopo cena abbiamo perfezionato in sala prove la scena dell'inseguimento di Mirra e Cinira, calcolando i tempi giusti per l'inizio della rotazione dei veli e per la loro uscita.
Poi ci siamo riuniti tutti (tranne Ale che era già a nanna) per visionare la registrazione della prova del pomeriggio. Rivedendoci dall'esterno abbiamo isolato errori e imperfezioni. Ognuno ha preso nota delle correzioni necessarie.
Prima di andare a letto, mi sono ritrovato con Robi, Giorgio e Luke per fare uno schemino di ingressi e uscita dei propri personaggi. Per ciascun passaggio, abbiamo segnato la direzione di ingresso e quella di uscita, in modo da collocare gli oggetti necessari dal lato giusto, e fare in modo di minimizzare gli spostamenti da una quinta all'altra.
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Domenica mattina, dopo colazione, siamo tornati in teatro per un'altra prova. Stavolta tra il pubblico l'infaticabile Wilma con una sua amica e il compagno di Katia, precettato dalla nostra dolce amica. I risultati sono stati molto migliori rispetto a quelli del giorno prima. Gianni ha commentato che la recitazione era buona. I passaggi e gli spostamenti sono stati più lineari e asciutti. Dietro le quinte c'era meno concitazione e più ordine.
Al termine della prova abbiamo scattato fotografie delle scene più belle. Alcune sono già online nella galleria sul sito della Schiusa. Poi ci siamo spostati alla "Baita" per un pranzo conclusivo.

In serata siamo rientrati a Sommascona per riordinare e infine siamo partiti verso casa.










Commenti (1)
Ma quanto belli siete da zero a mille? mille e duecento!!!!!! ora vado subito nel sito della Schiusa a godermi le immagini!
ciao ciao
Scritto da Castellazzi | 12.03.07 19:28