L'energia di Cecri
Ancora compagni assenti stasera, purtroppo: Ale e Cinzia non hanno partecipato alle prove. La tanto sospirata "filata" è ancora rimandata.
Gianni fa sapere che giovedì 15 non potrà esserci. Siamo però d'accordo che ci si vedrà comunque per provare anche senza di lui. Per compensare la lezione perduta, tuttavia, ci sarà lezione lunedì 19, contrariamente a quanto precedentemente segnalato (Luca e Rossella pregano di non arrivare, però, prima delle otto).
È inoltre confermata la data milanese: il 13 maggio alle ore 16 al teatro Guanella.
Ho portato i petali per la morte di Adone. Luke invece mi ha regalato una magnifica coppia di... corna per il mio Sileno. Gianni ha approvato entrambe le cose. La borsa che Isa pensava di usare per custodire i petali, invece, è apparsa troppo moderna: occorrerà sostituirla con un sacco di stoffa o di tela da indossare a tracolla.
Per prima cosa abbiamo provato Cinira con la nutrice e poi la nutrice con Cecri. Gianni ha osservato che la Cecri di Katia manca di energia. Katia ha spiegato che il personaggio non le è simpatico, e che fa fatica a comprenderlo. Per aiutarla, Gianni a chiesto a Katia di immaginare il percorso che conduce Cecri alla scena con la nutrice e di ricercarne lo stato d'animo. Seguendo le istruzioni del regista, Katia è uscita dalla sala, e poi è rientrata nelle vesti di Cecri e si è recata nella camera di Mirra. Non trovandola, e notando invece una goccia di sangue sul letto, Cecri corre agitata dalla nutrice per chiedere spiegazioni. Dopo aver costruito questo immaginario, Katia ha ripetuto la scena un paio di volte, e la sua Cecri è apparsa più forte.
A Luke e Patrizia Gianni ha chiesto di non sconfinare troppo nella commedia. Per correggere questa tendenza, i due inizieranno la scena trovandosi già nelle loro posizioni, evitando il realistico ingresso della nutrice con catino e brocca (che ricorda troppo Anna Petrovna della "Notte"). Troppo naturalismo fa infatti a pugni con l'impostazione epica di Mirra.
Gianni ha chiesto inoltre di tenere presente l'impostazione delle luci, e di tenersi sempre in zone illuminate: quella a sinistra "degli dèi", quella simmetrica a destra, quella in proscenio "del cantastorie", quella in centro e quella sul fondo.
Infine abbiamo provato ancora le varie scene di Enea e Didone, concludendo con la morte della regina, rispolverando movimenti e situazioni.



























































































