Anche stasera il Saggiattore pubblica il resoconto preparato dall'efficientissimo Luke.
Abbiamo iniziato con un esercizio di riscaldamento basato sulla posizione del corpo: bisognava camminare nello spazio tenendo un bastone in equilibrio orizzontale su un punto del corpo: prima su una spalla, poi sull’altra, poi su entrambe le spalle dietro il collo, poi sulla testa e infine su un piede. Poi Gianni ci ha chiesto di eseguire l’esercizio senza bastone, immaginando di camminare come se l’avessimo in tutti e quattro i punti del corpo. Finito l’esercizio Gianni ci ha spiegato che le posizioni che abbiamo assunto possono servire molto per chi deve fare un certo tipo di personaggio nello spettacolo, come ad esempio Bauci e Filemone: la trasformazione in albero sarebbe esattamente come ripetere l’esercizio immaginando i bastoni che si posano uno alla volta sui punti del corpo.
Abbiamo proseguito con l’esercizio delle costellazioni, cioè a tempo di musica muoversi come costellazioni con le mani a piatto e la testa roteante.
La lezione è poi continuata con uno speciale ripasso di tutto lo spettacolo ma senza battute. I protagonisti erano il corpo e la musica, e ad ogni brano dovevamo ricordare dove eravamo e cosa dovevamo fare. Inutile dire che, essendo in pochi, il ripasso ha subito qualche taglio e si è svolto con qualche difficoltà... Per la danza delle civiltà sono corso in aiuto di Isabella (non avendola mai fatta non potevo sottrarmi).
Questo ripasso è servito molto per farci capire l’intera struttura dello spettacolo senza pensare alle battute ma facendoci guidare dalla musica e da ciò che dobbiamo fare. Gianni infatti ci ha spiegato che è molto importante non solo conoscere il testo dello spettacolo e ricordarsi i movimenti durante le battute, ma è altrettanto importante farsi coinvolgere dalla musica e usarla quasi come fonte per ricordarsi i movimenti, dallo spostamento delle colonne alle coreografie e alle scene come la battaglia di Ulisse contro i Proci.
La lezione si è conclusa rivedendo una serie di monologhi.
Assolutamente da ricordare le pubblicità inventate da Gianni... per citarne una prendo la pubblicità del Caffè Labrazza - più lo mandi giù e più ti viene su... e credo di aver detto tutto!
Luke.
Commenti (3)
Oggi mi è arrivata la maglietta della schiusa, che emozione aprire la busta e vedere la maglietta. Bravo Vcz! - Ora mancherebbe solo la tazza :-)))
Scritto da Luke | 09.02.07 14:22
Tazza aggiunta!
Scritto da vcz | 10.02.07 10:34
Grazie! procedo con l'ordine :-)) - Scusa ma la tazza è immancabile nello scaffale dei ricordi :)
Scritto da Luke | 10.02.07 11:00