« Il palazzo di Ulisse | Principale | Il cantastorie e la suonatrice d'arpa »

La morte dei Proci

Per conto di Katia, che se ne era incaricata (e che stasera era assente per influenza), ho ricapitolato con Gianni quali e quanti nastri e fasce sono necessari: serviranno quattro nastri azzurri per le ancelle di Didone; un nastro ocra per Telemaco; tre fasce ocra per i dignitari alla corte di Didone (fasce da indossare tipo "sindaco", quindi delle dimensioni di una sciarpa); e (novità) nastri neri per i Proci al palazzo di Ulisse (quanti esattamente?).

Stasera siamo andati avanti col montaggio della parte finale (il ritorno di Ulisse a Itaca). Dopo il gozzovigliare dei Proci/porci, Giorgio, Luke e Vcz (nell'ordine) si mettono in piedi a gambe divaricate, e davanti a loro si stendono sulla schiena Cinzia, Jale e Katia, con le gambe alzate a V, che di fronte a quelle del compagno in piedi formano un'apertura quadrangolare. Questa figura rappresenta l'accoppiamento tra i Proci e le ancelle. In questa posizione, Jale recita: "Ispirata da Atena, la triste consorte di Ulisse...", ed entra Patrizia/Penelope con l'arco: "Chi tra voi, o principi di Itaca...". Dal lato opposto, Ulisse se ne sta per terra raccolto come un mendicante.

Dopo la battuta di Antinoo/Luke ("Ti conviene, o regina, proporre tale sfida...") tutti ridono sonoramente. Da dietro sopraggiunge Isa con la rete da pesca, e le altre tre si alzano e si uniscono a lei. Dietro Telemaco è con Penelope, e Giorgio (che torna ad essere Eumeo) è con Ulisse, che si è messo in piedi lentamente ma sta riacquistando le forze. Poi tra Giorgio, Roberto e Ale c'è uno scambio di bastoni/armi al volo.

Quando il coro dice: "Aperse la sua mano, e il nervo mando? un suono acuto...", Robi si volta di scatto e si prepara a scoccare la freccia. I proci (Vcz, Luke e Giorgio) sono congelati dalla sorpresa, e cominciano a "sciogliersi" verso terra alla battuta "i Proci con gran duolo in volto trascolorarono...". Poi sono presi dal terrore e scappano in tutte le direzioni, come animali in gabbia che sanno di essere sul punto di morire.

Nel momento in cui Isa dice: "Spogliossi Ulisse dei suoi cenci...", Robi si abbassa la parte superiore della veste e rimane a torso nudo, rivelandosi completamente. Poi parte la musica e inizia il combattimento: da un lato Robi e Ale, dall'altro Vcz, Luke e Giorgio, tutti muniti di bastone, che usano come lancia e arco, nella combinazione studiata tempo fa. Le donne si abbassano lentamente, finché Robi e Luke le scavalcano con un balzo, mentre gli altri guerrieri escono di scena. Le donne intrappolano Antinoo nella rete e poi Ulisse lo uccide. Allora rientrano gli altri, tenendo i bastoni come torce, e intonano il canto funebre che ci ha insegnato Francesco. Patrizia/Penelope, intanto, entra col suo drappo bianco e lo intinge nella scodella piena di sangue.

Proveremo il resto la prossima volta.

Luca e Rossella fanno sapere che la sala di Mendrisio si è rivelata non disponibile. Salta quindi la data intermedia.

Commenti (1)

Luke:

Mi spiace molto di aver mancato la lezione, avete fatto molto e per fortuna c'è il saggiattore. Per colpa di un panino nella fattispece un kebab ho avuto una crisi allergica con conseguenze che non vi sto qui a dire con il risultato di passare la serata a letto e una dormita per fortuna mi ha messo a nuovo. - Mi spiace anche che Mendrisio sia saltato, perchè non fare due date a Lugano al foce invece di una?...

Info

Questa pagina contiene un singolo post scritto il 29.01.07, ore 11:43.

Il post precedente è Il palazzo di Ulisse.

Il post successivo è Il cantastorie e la suonatrice d'arpa.

Molti altri si trovano sulla pagina principale oppure in archivio.