Gianni ci informa che il 14 e 18 dicembre non ci sarà. Probabilmente recupereremo una lezione martedì 12 dicembre, e l'altra in data da stabilire.
Sono stati definitivamente chiariti i ruoli di Apollo (sarà Alessandro), Dafne (Jale), Deucalione (Luke) e Pirra (Katia). A cadere in terra trasformandosi da sassi in esseri umani saranno, nell'ordine, Cinzia, Patrizia, Isa e la stessa Katia (che dopo essere passata come Pirra si riciclerà rapidamente come sasso). Le quattro fanciulle, benché variamente acciaccate, si presteranno volentieri al periglioso gesto atletico.
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Rialzatesi, Cinzia, Patrizia, Isa e Katia si dispongono ai quattri angoli dello spazio e cominciano a saltellare sul posto (rappresentano le diverse civiltà che si sviluppano, ciascuna al proprio ritmo). Poi si spostano in diagonale verso il centro, dove si incontrano e cominciano a ruotare, collegate per le braccia, che sono estese davanti a sé.
Successivamente, con otto passi tornano ai quattro angoli, e a ritmo di musica si scambiano le posizioni scorrendo lungo i lati di un quadrato. Al momento giusto, individuato grazie alla musica, si trasformano in alberi, e allora entrano dai lati Giorgio e Roberto, e da dietro Luke e Vcz, che si uniscono a loro per formare il bosco. Poi appare Jale (Dafne) che scappa tra gli alberi inseguita da Apollo (Ale). Poi Giorgio e Roberto si portano davanti al centro e si mettono uno accanto all'altro a quattro zampe. Jale sale sulla loro schiena in ginocchio, apre le braccia e "vola" - imitata da tutti gli altri (tranne Ale), che da alberi diventano angeli. Infine Jale salta giù, Giorgio e Roberto rotolando via verso l'esterno, e anche tutti gli altri rotolano a terra. Poi ci si rimette tutti in piedi e si fa prima la danza forsennata col passetto saltellante e poi i robot. Nel frattempo, Ale raggiunge Jale e l'afferra (la posizione esatta è da chiarire, ma Gianni vorrebbe che ricordasse quella della famosa statua del Bernini, di cui una foto è inserita nel copione).
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Segue il buio, durante il quale due colonne vengono portate avanti per preparare la scena con Cinira e la nutrice. Quando si riaccendono le luci, incomincia il canto "Vi raccontiamo le storie...".
Gianni ci ha raccomandato di studiare bene i nostri movimenti per evitare accuratamente tutti i gesti moderni a cui siamo abituati, cercando invece di recuperare movenze più antiche. Poi ha lavorato con Cinzia, che declamerà il primo monologo dopo il canto ("Di Mirra è la prima..."), dando degli esempi precisi: Cinzia entra dal fondo e procede lentamente durante il canto, ben dritta e come tirata per l'ombelico; poi raggiunge il suo posto, si pianta bene coi piedi per terra, e recita scandendo bene ogni parola e indicando con gesti precisi delle mani e della testa i vari "personaggi" del suo testo: Mirra, Cinira, Venere.
Abbiamo il compito di cercare, per uno dei nostri personaggi, gesti e movimenti appropriati. Gianni ci ha lasciato qualche minuto per provare subito, ma è chiaro che andremo avanti in una prossima lezione.
Nota: ho aggiornato il copione con le ultime modifiche e ho inserito i riferimenti ai brani musicali associati alle varie scene. Inoltre ho spostato il materiale fotografico tutto alla fine, in modo da non interrompere di continuo il testo vero e proprio.



