Oggi abbiamo iniziato descrivendo quadrati e cerchi immaginari con la sommità del cranio, la punta del naso, il mento, le orecchie, le spalle, lo sterno, il bacino, le ginocchia e l'alluce. Ben sciolti, ci siamo subito trasformati in costellazioni, con movimenti circolari lenti e "densi", mentre mani e testa a loro volta si muovevano come pianeti o stelle indipendenti. Per darci un'idea dell'evoluzione delle stelle, Gianni ci ha mostrato delle illustrazioni tratte da un numero di Newton.
Questo ci servirà per la parte iniziale del lavoro, in cui presenteremo la cosmogonia - ovvero la nascita dell'universo. Lo spettacolo si aprirà infatti con il big bang, dopo del quale saremo tutti corpi celesti in movimento - per poi unirci in coppia e formare i mostri, in posizioni più o meno comode (Gianni ci ha anche sistemato tutti per bene nello spazio).
I mostri reciteranno il primo coro ("In principio fu il caos...") e daranno poi vita agli dèi. Per impersonare gli dèi indosseremo tutti qualcosa in testa - un elmo, delle foglie, un grappolino d'uva, o addirittura una parrucca bionda nel caso di Cupido.
Gli dèi formano un cerchio e, sulle note di una musica, ruotano ed eseguono ciascuno il proprio gesto caratteristico (sistemarsi i capelli, scoccare una freccia, forgiare una spada, eccetera), rimanendo periodicamente immobili come statue.
Poi Deucalione e Pirra daranno vita agli uomini lanciando dei sassi alle proprie spalle ("dopo il diluvio, trassero dai loro fardelli pietre...") che si trasformeranno, appunto, in uomini (impersoneremo anche le pietre, cadendo a terra con un tonfo, e diventando umani).
Infine sarà presentato il mito di Apollo e Dafne: io a Ale saremo carponi e Jale, che impersonerà Dafne, sarà in ginocchio sopra di noi (speriamo che Jale non prenda peso nei prossimi mesi!), e fuggirà volando da Apollo che la insegue e che infine riuscirà a raggiungerla e la prenderà in braccio.
Alla fine della lezione Rossella ci ha consegnato uno dei suoi mitici foglietti con le scadenze delle varie rate.
Questa era per me la prima lezione sul nuovo pavimento... molto molto meglio del vecchio linoleum!