Anche stasera ricevo e pubblico il resoconto di Luke. Il mio viaggio è quasi terminato, e da lunedì sarò nuovamente a lezione. Spero di riuscire a recuperare in fretta il tempo perduto!
Dopo un attimo di riposo, Gianni ci ha fatto interagire con lo spazio occupato dalle cinque colonne (per ora solo immaginarie e rappresentate da altrettanti secchi - ma Roberto ci sta già lavorando). Il nostro regista ha chiesto ad ognuno di noi di cambiare lo spazio spostando le colonne - così uno alla volta abbiamo spostato quattro colonne a piacimento (la quinta colonna non si doveva spostare perché era fissa nello spazio). Questo esercizio serve a farci capire che può bastare un minimo spostamento di una o più colonne (o di uno degli attori) per far capire al pubblico che ci si trova in due spazi diversi, come per esempio dentro o fuori un palazzo.
Poi abbiamo formato delle coppie. Ogni coppia aveva il compito di creare due mostri (uno che potesse muoversi e l’altro fermo): i mostri che durante la genesi pian piano si dividono e trasformano in dèi. Gianni ha spiegato che è normale per noi immaginare che le forme create con le coppie riportino ad un immaginario erotico, ma ha sottolineato il fatto che è un erotico non volgare.
Siamo poi tornati alla musica e alle coreografie provate la volta scorsa: con la musica trasformarci in angeli, poi in aerei - e successivamente unire la danza volteggiante provata all’inizio della lezione, come se fosse appunto il caos prima della genesi. Successivamente ci siamo uniti tutti in cerchio nel modo provato lunedì sera - cioè con le braccia tese in avanti, la testa bassa tra le braccia e le mani al centro - e abbiamo ripetuto la respirazione in gruppo e l'effetto del cerchio che si gonfia fino ad esplodere. Poi il cerchio si disgrega, ci si dispone a semicerchio con passi pesanti (come andare sulla Luna) e si respira emulando il rumore del mare.
Gianni ci ha consegnato un foglio con due canti - il primo da recitare mentre diamo vita ai mostri della genesi, il secondo mentre siamo in cerchio, inizialmente tutti in coro e poi solo Patrizia. Mentre è solo Patrizia a cantare, gli altri uscendo dal cerchio buttano delle pietre alle loro spalle: la creazione degli uomini! (Tutto questo viene aggiunto alla prima pagina del testo prima del prologo).
Prima di andare, Gianni ci ha fatto provare il canto che segue il prologo,cercando di farcelo cantare tutti in coro e spiegandoci le intonazioni da usare.
Luke.