I sapori dell'antica Grecia
Si ricomincia! Quest'anno ci si vede lunedì e giovedì, dalle 20:30 alle 22:30. Il regista è sempre Gianni Lamanna, e la compagnia si è arricchita di un nuovo elemento: Cinzia.
Per il primo incontro Gianni ci ha accolto con una tavola imbandita: olive, ricotta, formaggio di pecora, miele, noci, fichi e vino - per far rivivere gli antichi sapori del mondo dell'antica Grecia, le cui storie e i cui miti porteremo in scena quest'anno.

Durante il pasto, Gianni ci ha illustrato il suo nuovo progetto. Lo spettacolo si chiamerà La schiusa del fiore, e sarà un dramma pastorale incentrato su quattro storie d'amore tratte dalla mitologia greca: l'amore colpevole di Mirra per suo padre; l'amore negato di Didone per Enea; l'amore eterno tra Bauci e Filemone; e infine l'amore ritrovato di Penelope per Ulisse. Sullo sfondo di tutte queste storie, la guerra di Troia. Le storie sono tratte dalle Metamorfosi di Ovidio e dai miti classici raccontati nei grandi poemi epici: l'Iliade, l'Odissea e l'Eneide.
Gianni ha spiegato che intende creare in scena degli spazi simbolici, collocando al centro una macina girevole e disponendo intorno cinque colonne doriche in modi diversi a seconda dei momenti, in modo da trasformare lo spazio da una scena all'altra.
Ciascun attore dovrà interpretare diversi personaggi - e alcuni di questi personaggi saranno le divinità greche. Gli dèi saranno rappresentati con delle maschere che Gianni ha raccontato di essersi fatto preparare da un artigiano veneziano. Gli attori prenderanno anche parte al coro - dovremo quindi imparare a muoverci e a parlare insieme. Alcune parti del testo del coro saranno anche cantate.
Le quattro storie saranno rappresentate in modi diversi - e la stessa storia sarà raccontata da diverse angolazioni e con tecniche diverse. Per esempio, il coro potrebbe introdurre una storia in versi; poi la storia potrebbe essere rappresentata con dialoghi in prosa, e commentata dal coro cantando. In questo modo, si creeranno diversi possibili livelli di fruizione, e anche per lo spettatore che non conosce i miti greci sarà possibile comprendere la storia e godere dello spettacolo. Gianni ha raccontato che, per essere sicuro che lo spettacolo sia accessibile a tutti, ha costretto un suo amico che fa il portinaio ad ascoltare tutto il testo!
La prossima volta il nostro regista porterà una lira pentacorde - che ci ispirerà con il suo suono. Inoltre bisognerà fare uno studio sui costumi, specialmente per quanto riguarda i colori (Gianni ci ha spiegato che esistono degli abbinamenti classici, per cui lo scarlatto è il colore dei giovani, per esempio, o il celeste delle donne attempate).
Abbiamo un compito per il prossimo incontro: scegliere ciascuno un dio greco e impersonarlo. Roby sarà Marte; Katia sarà Demetra; Luke sarà Nettuno; Ale sarà Bacco; Jale sarà Era; Cinzia sarà Diana; Vcz sarà Eros; Giorgio sarà Vulcano; ed è stato deciso che Isa, che stasera non era presente, dovrà preparare Afrodite.
Rossella ci ha ricordato che quest'anno si faranno due weekend di lavoro a Sommascona: il 20-21 gennaio e il 10-11 marzo. Le date previste per gli spettacoli al momento sono: venerdì 23 marzo all'Excelsior di Chiasso; lunedì 2 aprile al Nuovostudiofoce a Lugano; e domenica 23 marzo o sabato 31 marzo in una sala da decidere.
Jale, la cui mascella non si è arrestata un attimo per tutta la sera, è andata via stringendo saldamente sotto il braccio un enorme pacco di patatine alla paprika di cui, inspiegabilmente, Rossella ha voluto liberarsi.







