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Gusev e il passo da cammello

Appena entrato a Campo, stasera, mi sono fiondato sulla torta che Rossella (santa donna) aveva predisposto sul tavolo, già separata in comode fettine. Dopo aver divorato due porzioni mi è toccato sentire Isabella dichiarare che non poteva assaggiarla perché si è impegnata a non mangiare cioccolato... inaudito :-)

Tamponata la fame sono entrato in sala prove. Abbiamo provato il primo atto, anche se, mancando Jale, abbiamo dovuto saltare qualcosa (Jale, dove sei?!?).

Stasera qualcosa era diverso: le varie situazioni erano più convincenti; le scene erano più credibili; il ritmo era spesso molto buono; e alcuni momenti sono stati realmente divertenti... Se riusciamo noi stessi a ridere di certe cose, dopo averle rivissute decine di volte, dovrebbe riuscire anche il pubblico!

Gianni ha elargito suggerimenti per tutti. Luke dovrà parlare più adagio durante i suoi monologhi, scandire bene le parole e non avere fretta di concludere. La pistola non va scaraventata nel sacco (nonostante sia molto divertente), perché potrebbe partire un colpo. Quando Zina chiama Fedja, Zajcev dev'essere infastidito ma non inferocito (il lancio dello stivale non dev'essere eccessivo). In sostanza, Gianni vuole che Zajcev sia meno istintivo e più freddo e calcolatore. A un certo punto Luke era molto simile a Onlio... e c'è scappata un'altra bella risata collettiva.

Gusev stasera ha vissuto dei momenti di autentica gloria. Roby ha inaugurato una simpatica tossetta, che rende il vecchio giudice un po' più anziano, e soprattutto una eccezionale andatura asimmetrica, subito definita da qualcuno "passo di cammello". L'interazione con Zajcev è molto migliorata, e tra i due stasera s'è visto un autentico feeling. Solo in un momento Zajcev è apparso troppo informale con quello che dopotutto è sempre uno sconosciuto, e Gianni ha ricordato a Luke di mantenere una certa distanza.

Della scena seconda non si può non citare il fedigrafo di Ale e Katusa che minaccia il mastro di far chiudere la cimiceria. Anche nella scena quarta ci sono stati momenti divertenti, come il tiepido di Nikita che fa il verso al mastro di posta.

Nella quinta scena, Katia ha avuto problemi coi lunghi e rigidi stivali che non le consentono di sedere in nessuna posizione comoda. A Katia Gianni ha suggerito di seguire gli stati d'animo non solo con la voce ma anche con tutto il corpo. Comunque il monologo di Katusa stasera è apparso sensibilmente più ritmato e meno monotono.

Sabato l'appuntamento è per le 13:45.

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Questa pagina contiene un singolo post scritto il 08.03.06, ore 11:35.

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