Gianni ci ha proposto un nuovo esercizio di coordinamento, una specie di percorso che abbiamo dovuto attraversare a turno: un ostacolo da saltare, poi un'asta sotto cui passare strisciando per terra, poi due coppie di compagni che si lanciavano un bastone ritmicamente da superare studiando il momento giusto per non entrare in collisione col bastone, e infine una pallina lanciata in aria da un altro compagno, da afferrare in volo. Sembrava di attraversare il primo quadro di uno di quei videogiochi degli anni ottanta. Chissà se passeremo al livello successivo :-)
Dopo gli esercizi abbiamo provato ancora il pezzo che presenteremo sabato a Festa d'Attore. In realtà io probabilmente non ci sarò, quindi Gianni ha eliminato la parte di Nikita. Mancando stasera Ale, che è ancora malato, ho invece interpretato Grigorij (oh oh oh, è proprio simpatica Anna Petrovna!). Poi abbiamo chiamato Luca e Rossella, che hanno assistito alla prova. Luca dovrà occuparsi di far partire la musica, perché nemmeno Gianni sarà presente sabato sera.
Grande novità di stasera: abbiamo iniziato uno studio dei singoli personaggi. Per prima è toccato a Jale andare in scena e cercare, con l'aiuto di Gianni, le motivazioni dietro l'urlo che segue il colpo di pistola. Lo stato d'animo di Zinocka è di rabbia, di disperazione e anche di rimorso (per avere appena rinnegato Zajcev, mentendo a Gusev). Gianni ha suggerito a Jale di provare ad aiutarsi rievocando l'episodio della bambola nera scomparsa che ci aveva raccontato a Sommascona, e facendo riaffiorare quel sentimento di perdita e di smarrimento.
Poi è stato il turno di Isabella, che ha pronunciato ancora il discorso finale di Irina su suo fratello, quando lo crede morto. Qui Gianni ha spiegato che è necessario fare un lavoro sulla respirazione e sulle pause. Isa è riuscita a modificare la voce e a mettere in sequenza diversi stati d'animo, fino ad arrivare alle lacrime. Anche a Isabella Gianni ha suggerito di rievocare l'episodio raccontato durante il ritiro dello scorso weekend (il frutto raccolto dall'albero e subito mangiato), usando l'episodio come fosse un testo parallelo noto solo a lei, che il pubblico non indovinerà mai.
Di seguito Katia ha provato con Giorgio il dialogo tra Katusa e Ilia Ilic. Anche Katia ha provato a recitarlo tenendo a mente l'episodio del sugo venuto male raccontato sabato scorso. Poi abbiamo esaminato anche il monologo che Katusa pronuncia quando è da sola nella stalla con Irina, e Gianni ha messo in evidenza la lunga sequenza di stati d'animo che il personaggio attraversa durante il racconto.
Infine il regista ha dato rapide indicazioni anche a Luke (trovare la relazione tra il romanzo di Leavitt, la sua famiglia e il personaggio di Zajcev) e a Roberto (specie riguardo alla sua fiducia in Zina, che è tutto ciò che ha al di fuori del lavoro, e di come con lei sia protettivo e paterno).