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Il domino

Anche stasera tutti presenti. Avendo tutti dato la propria adesione, è confermato il weekend di lavoro a Sommascona! Stasera già si parlava dei preparativi: e cioè di cosa si prepara per pranzo, cosa si prepara per cena, ecc. Alessandro ha proposto i pizzoccheri... l'idea mi pare interessante.

Gianni ci ha portato un libro di illustrazioni di scene di vita rurale della Russia dei primi del novecento, cioè proprio i luoghi e il tempo in cui è ambientato il nostro lavoro. Almeno abbiamo un'idea dell'aspetto che dovremmo cercare di avere.

Luke ha portato un paio di camicie alla coreana, nel senso che erano camicie normali ma poi gli ha strappato via il collo... e Gianni ha deciso che indosserò una di queste camicie (la taglia non è proprio giusta, per la verità... potrei forse indossare un cuscino sotto la camicia, visto che i personaggi illustrati nel libro erano tutti piuttosto corpulenti). Dovrò procurarmi un panciotto da indossare sulla camicia, e poi ovviamente un paio di pantaloni piuttosto larghi (neri, grigi o marroni).

Abbiamo provato una nuova parte dei ringraziamenti: disposti su due file, quelli davanti fanno due passi, poi allargano le gambe; quelli dietro passano sotto e sbucano davanti, inginocchiati; gli altri fanno un saltello e superano ancora; infine quelli dietro si alzano e allargano le braccia. Se questi passi faranno poi parte o meno dei saluti finali... chi può dirlo?

Poi Gianni ha lavorato ancora con Jale, Luke e Roberto alla prima scena, arrivando finalmente fino in fondo. Durante le prove sono venute fuori molte nuove idee che hanno arricchito la scena in più punti. Spesso una certa azione nasce spontanea come conseguenza di un'altra. Gianni dice che è come il gioco del domino: un pezzo cade perché spinto dal precedente. Così l'azione scenica si snoda come un susseguirsi di cause e conseguenze, e ciò che è conseguenza di un'azione diventa causa della successiva.

Prima di concludere, abbiamo anche rivisto brevemente la scena seconda. Gianni ha detto che con questa scena siamo più avanti, e che si può già lavorare su dettagli, visto che a grandi linee l'azione è definita (e inoltre gli attori sanno il testo a memoria).

Per la prossima lezione il programma è di riprovare la scena due e poi anche la tre; lunedì prossimo, invece, rivedremo tutta la prima. Si spera di poter partire con il secondo atto già da mercoledì 25.

Info

Questa pagina contiene un singolo post scritto il 16.01.06, ore 23:50.

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