Stasera fa veramente freddo. Sulle montagne è caduta la prima neve. Non sembra risentirne Molly, che è più affettuosa del solito (Rossella dice che è in calore).
Dopo il consueto riscaldamento, Gianni ci ha mostrato un nuovo esercizio con pallina e bastone. Stavolta si lavora in coppie: al primo turno, ciascuno dei due lancia il bastone all'altro con la sinistra, fa passare la pallina dalla mano destra alla sinistra, e con la destra riceve il bastone lanciato dall'altro; al turno successivo sono le palline a passare da uno all'altro, mentre i bastoni cambiano mano; e così via. Un altro esercizio, senza bastoni, consiste nel portare la mano che tiene la pallina dietro la schiena e lanciare la pallina stessa in alto, per poi riprenderla mentre cade davanti con l'altra mano.
Poi ci siamo trasformati tutti in marionette. Immaginando di avere fili attaccati sulla nuca, sui gomiti, sulle mani, sull'ombelico, sul coccige, sulle ginocchia e sui piedi, abbiamo eseguito una sequenza di movimenti: prima appesi per una mano, poi per l'altra, poi per l'ombelico e infine per il coccige.
Gianni ci ha consegnato il testo di alcune nuove scene del primo atto. Lo abbiamo letto, dando ciascuno la voce al proprio personaggio. Entrano finalmente in scena tutti i personaggi: prima arrivano alla stazione di posta Irina (sorella di Zajcev), Grigory (suo marito) e Katusa (moglie di Zajcev); infine fanno il loro ingresso Nikita (il segnapunti) e Ilia Ilic (il suo avvocato). A ricevere tutti è sempre la moglie del mastro di posta.
Gianni ci ha lasciato cinque minuti per inventare un modo di camminare e di muoversi per il proprio personaggio. Poi a turno ci siamo seduti sullo sgabello e ci siamo presentati, sempre nei nostri ruoli di scena. A Isabella Gianni ha suggerito di usare di più i capelli. Roby si è aggirato per la sala con un bastone e un incedere maestoso, che Gianni ha detto ricordare più un aristocratico inglese che un giudice russo. Giorgio se n'è andato in giro con il collo curvo e un fare da avvoltoio. Io ho scelto di muovermi veloce, con passi piccoli e rapidi, il collo bloccato per il colpo ricevuto da Zajcev.
Infine abbiamo terminato la lettura del racconto di Kastanka. Isabella dovrà ispirarsi al racconto, avendo il suo personaggio una passione per i cani.